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22 Aprile 2020
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Il Perdono di Assisi

Carissimi,

ci prepariamo a celebrare il Perdono di Assisi, la prossima settimana, l’1 e il 2 agosto (oppure, con il consenso del Vescovo, nella domenica precedente, il 26 luglio, o la domenica seguente, il 9 agosto), sarà possibile, per ogni fedele, chiedere ed ottenere il Perdono di Assisi!

E cos’è il Perdono di Assisi? E come San Francesco chiede ed ottenne l’Indulgenza della Porziuncola?

Correva l’anno 1216. Una notte, San Francesco raccolto nella preghiera e nella contemplazione davanti al piccolo altare della Porziuncola, la chiesetta dove fondò l’Ordine dei Frati Minori nel 1209, vide sopra l’altare Gesù rivestito di luce e alla sua destra Maria Santissima, circondati da una moltitudine di angeli. Francesco adorò in silenzio con la faccia a terra il suo Signore!

Il Redentore gli chiese quale grazia desiderasse per il bene degli uomini e la salvezza delle anime. La risposta del Santo fu immediata:

“Poiché è un misero peccatore che Ti parla, o Dio misericordioso, egli Ti domanda pietà per i suoi fratelli peccatori; e tutti coloro i quali, pentiti, varcheranno le soglie di questo luogo, abbiano da te o Signore, che vedi i loro tormenti, il perdono delle colpe commesse”.

“Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande – gli disse il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai.

Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza”.

San Francesco non esitò un solo istante ed il mattino seguente si recò a Perugia per incontrare Papa Onorio III, eletto pontefice in quei giorni da un conclave proprio a Perugia, dov’era morto il suo predecessore Innocenzo III.

Francesco fu ammesso alla sua presenza e gli espose la richiesta di un’indulgenza senza il compimento di un grande pellegrinaggio penitenziale, com’era invece consuetudine allora.

Le argomentazioni di Francesco ebbero la meglio sui dubbi e le perplessità del Papa e dei cardinali e così Papa Onorio III, il 2 agosto, dinanzi una grande folla, promulgò il Grande Perdono “dalla colpa e dalla pena in cielo e in terra”, celebrato ogni anno in quella data per chi, pellegrino e pentito, avesse varcato le soglie del tempietto francescano della Porziuncola.

Inizialmente riservata esclusivamente alla chiesa della Porziuncola, nel corso del tempo, l’indulgenza fu estesa prima a tutte le chiese francescane e successivamente a tutte le chiese parrocchiali. 

 


La Predica di San Francesco davanti ad Onorio III, episodio delle Storie di San Francesco affrescate nella Basilica superiore di Assisi.

 

 

Dal 1216, ogni anno, è dunque possibile chiedere ed ottenere il Grande Perdono accordato a San Francesco dal Signore Gesù.

 

Le condizioni per ottenere il perdono sono:

– visitare la chiesetta della Porziuncola ad Assisi oppure una delle chiese parrocchiali o francescane sparse nel mondo tra il mezzogiorno del 1° agosto e la mezzanotte del 2 agosto;

– rinnovare la personale professione di fede mediante la recita del Credo, recitare un Padre Nostro, un’Ave Maria e un Gloria secondo le intenzioni del Papa;

– accostarsi al Sacramento della Riconciliazione, assistere alla Messa e ricevere la Comunione Eucaristica, entro gli otto giorni precedenti o successivi alla visita della chiesa.

Sabato e domenica della settimana prossima, l’1 e il 2 agosto, saranno i giorni in cui poter chiedere sincero perdono per i nostri peccati!

L’indulgenza può essere ottenuta anche per le anime del purgatorio, per le anime dei nostri cari defunti.